← Tutte le storie29 Agosto 20233 minuti
Anime nere
Questo articolo è del Agosto 2023 e si riferisce a un evento concluso. Lo trovi qui perché fa parte dell'archivio.
“Quando raccontavo che avrei voluto girare lì, tutti mi dissuadevano dal farlo: troppo difficile la materia, troppo inaccessibile il posto, troppo pericoloso. Era un film impossibile. Ho chiesto allo scrittore di Anime Nere, da cui il film è liberamente tratto, Gioacchino Criaco, di aiutarmi. Sono arrivato in Calabria carico di pregiudizi e paure. Ho scoperto una realtà molto complessa e variegata. Ho visto la diffidenza trasformarsi in curiosità e le case aprirsi a noi. Ho mescolato i miei attori con gli africesi, che hanno recitato, lavorato con la troupe. Senza di loro questo film sarebbe stato più povero.”
Il lavoro di Munzi, anche sceneggiatore del film, è stato soprattutto un lavoro sui personaggi: racconta di essere partito da Africo, dalla n’drangheta, dalla situazione italiana, per isolarsi e rimanere solo con le psicologie dei personaggi di cui doveva raccontare la storia, questi tre fratelli ( tre amici nel libro di Criaco), molto diversi da loro (Luigi, un trafficante internazionale di droga, Rocco, un imprenditore trapiantato a Milano, ed un modesto allevatore di capre ad Africo, Luciano) coinvolti nuovamente in un meccanismo perverso di faida e vendetta dal gesto irresponsabile di Leo, figlio di Luciano, adolescente ribelle alla ricerca di una propria identità.
Il risultato è un film di grande impatto, dove lo sguardo si attesta, però, in posizione neutra, e lo stile appare insieme efficace e rigoroso, tanto da averlo fatto paragonare da alcuni ai film di Abel Ferrara, in particolare a Fratelli. Lontano anni luci dai toni della commedia di un film disincantato come Aspromonte di Hedy Krissane, Anime nere è un film che parla di n’drangheta, ma anche, più in generale, di noi, di un Italia ancora irta di contraddizioni e nodi irrisolti. “Africo ha avuto una storia di criminalità molto dura che però può aiutare a comprendere tante cose del nostro paese. Da Africo si può vedere meglio l’Italia.”
Vincitore al al BIF&st 2015 (Miglior Regia, Miglior Produttore Luigi Musini, Miglior Montatore Cristiano Travaglioli) Anime nere è stato presentato alla Mostra Internazionale del Festival di Venezia 2014 ( dove ha vinto il Premio “Pasinetti” Migliore Film, il Premio “Schermi di Qualità – Carlo Mazzacurati”, il Premio Akai e il Premio Fondazione Mimmo Rotella).
L’edizione DVD è accompagnata nei contenuti speciali dal Backstage, da Interviste al cast e dallo speciale Anime nere alla Mostra del Cinema di Venezia.